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L'ITALIA DI ZAHA HADID

July 20, 2017

Fino a gennaio 2018 il MAXXI dedica una mostra alla sua creatrice Zaha Hadid.

Ad un anno dalla morte improvvisa vengono presentati i vari progetti in collaborazione con Zaha Hadid Design, Zaha Hadid Architects e la Fondazione Zaha Hadid. Tema centrale è il rapporto con l’Italia. Poliedrica e multiforme Zaha Hadid viene presentata a 360 gradi: dalla progettazione delle grandi opere realizzate nel nostro paese, agli schizzi, al design.

 

I progetti italiani rappresentano il fulcro della mostra alla quale vengono affiancati altri lavori significativi nel percorso di Zaha Hadid partendo dagli esordi.

Il rapporto privilegiato tra l’Architetto ed il nostro paese è sicuramente testimoniato dal MAXXI e da tutti gli altri progetti realizzati come la Stazione Marittima di Salerno, il Museo di Arte Nuragica e Contemporanea di Cagliari, il Museo di Messner a Plan de Corones nelle Dolomiti. Questi sono alcuni degli esempi in cui lo spazio viene modellato come se operassero dei fenomeni naturali e le forme architettoniche fossero definite dalla natura.

 

Nel progetto del MAXXI sono racchiusi tutti i valori visionari ed innovativi. Il museo formale ed utopistico si è inserito perfettamente nella realtà urbana della capitale, divenendo un punto fermo. Fluido e dinamico il MAXXI sfida la forza  di gravità mentre la luce zenitale domina gli spazi interni.

 

All’interno della mostra si possono osservare i progetti della Stazione Marittima di Salerno o la Stazione di Afragola concepita come un ponte che attraversa i binari, la Torre Generali e complesso residenziali City Life a Milano.

 

Una sezione è dedicata al design in cui gli oggetti vivono nel movimento. Dalla fase iniziale al prodotto finito.  

Intuizione, sensibilità, sperimentazione e spirito di collaborazione ha dato vita ad un ricco repertorio pioneristico che ha conquistato il mondo intero.

 

 

 

 

 

 

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